Servono davvero mascherine chirurgiche per diminuire contagiati covid? – FAYYIA Mascherine Chirurgiche e FFP2

Possono davvero diminuire le mascherine chirurgiche la quantità di virus nell'espirazione?

Geposted am von Alessio Pugliesi

Nel corso di questa epidemia, le mascherine sono diventate quasi un bene di prima necessità. Qual è il loro reale ruolo nel contenimento di questa pandemia. Hanno davvero la capacità di ridurre la capacità trasmissiva del virus? Se lo sono chiesti due gruppi di ricercatori: nel primo ci sono dei ricercatori di Hong Kong  e statunitensi che hanno valutato “sul campo” la reale efficacia di queste cosiddette “mascherine chirurgiche” per i pazienti contagiati; mentre nell'ultimo, dei ricercatori tedeschi e statunitensi che hanno valutato l'efficacia delle suddette mascherine nel filtrare goccioline di saliva dei cantanti professionali. 

Gli studi

In specifico, per quanto riguardano 2 studi entrambi pubblicati su Nature Medicine, gli autori del primo hanno valutato la presenza di virus nelle goccioline di saliva di varia dimensione rilasciate nell’aria da pazienti affetti da diverse malattie respiratorie di origine virale; gli autori del secondo hanno invece valutato le goccioline di saliva rilasciate da cantanti professionali tutti non fumatori né pazienti di malattie respiratorie.

Il primo studio

Fra i virus considerati nel primo studio, c’erano anche i coronavirus precedenti al COVID-19, i quali provocano pure sintomi respiratori, però meno gravi. Gli autori del tale lavoro hanno, soprattutto, valutato come la quantità di particelle virali emesse cambiava se il paziente indossava o meno la mascherina. È stato studiato un totale di 246 pazienti, di cui 124 pazienti con la mascherina e 122 che non la indossavano. C'è da evidenziare che, per avvicinarsi il più possibile a una situazione reale, a chi portava la mascherina era stato chiesto di indossarla autonomamente proprio per tenere conto della possibilità di un errato posizionamento. Una variabile veramente comune nella vita reale.

Il secondo studio

Nel secondo studio, 10 cantanti professionali (5 maschi e 5 femmine) hanno rappresentato una parte del Ode of Joy per due volte, una con la mascherina e l'altra senza. 3 camere Sony HDC 1700R full HD registrano 3 facciate: anteriore, laterale e superiore. In particolare, per assicurare che le goccioline di salive siano visibili, c'è una luce laser posto che irradia le goccioline menzionate. 

luce laser posto in alto del cantante

I risultati del primo studio

I risultati ottenuti hanno dimostrato differenze di efficacia a seconda del virus considerato. In particolare, per quel che riguarda i coronavirus (non quelli della pandemia), lo studio ha dimostrato una particolare efficacia nel limitare la loro emissione nei pazienti che indossavano la mascherina. Chi la indossava, non emetteva il virus né nelle goccioline più grandi né in quelle più piccole,ossia gli aerosols. Al contrario, invece, un effetto molto inferiore è stato riscontrato per i virus influenzali e per altri virus responsabili del banale, raffreddore (i cosiddetti rhinovirus). In particolar modo, questi virus erano riscontrabili anche negli aerosols di chi portava la mascherina.

I risultati del secondo studio

Anche nel secondo studio i risultati hanno dimostrato le cosidette nuvole di aerosols differentemente distribuite: nel caso che il cantante indossa la mascherina, la nuvola di aerosols si concentra principalmente vicino alle orecchia del cantante; nel caso che il cantante canta senza la mascherina, la nuvola va nel fronte del cantante.

 

aerosol con o senza mascherine

Conclusioni

Nel complesso, quindi, il primo studio descritto ribadisce l’importanza potenziale di indossare la mascherina, per limitare le trasmissioni. Nel secondo studio invece, le mascherine chirurgiche possono deviare notevolmente andamento degli aerosols.  Possiamo confermare che le mascherine chirurgiche sono in grado di proteggere i terzi, in quanto deviano notevolmente andamento degli aerosols. Se volessimo ridurre la quantità dei suddetti aerosols al minimo, dovremmo indossare le mascherine antivirus, ad esempio: FFP2, FFP3 (entrambe classificate da DPI)

A nostro parere, nonostante entrambi studi ribadiscono l'importanza potenziale di indossare la mascherina chirurgica (il primo perché l'efficacia di non aver indossato correttamente la mascherina chirurgica è bassa, il secondo perché in ogni caso, ci sono aerosols che attraversano la mascherina chirurgica), però è sempre meglio indossarla e la dobbiamo indossare correttamente, perché essa devia gli aerosols nell'espirazione, i quali potessero contenere anche i virus. Però indossare correttamente la mascherina chirurgica non basta, serve anche mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro e mezzo. 

Fonte:

https://www.nature.com/articles/s41591-020-0843-2

https://www.nature.com/articles/s41370-021-00385-7

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